… da dove comincio?



Forse dal post precendete… anzi no! Comincio dal principio: Martedì 25 settembre, un giorno come tanti altri, accendo il mio pc, vado svogliatamente su www.esu.pd.it per controllare la graduatoria (senza troppe speranze… doveva uscire qualche giorno dopo in realtà) e scopro di essere stato assegnato al Goito: una residenza dell’ESU composta da appartamentini di due stanze singole, bagno, cucina e terrazzo. Sono contento: a Fab è andata peggio.. in casa con altre 10 persone.. da panico! Decido così di andare il 27 a prendermi le chiavi e fare tutte le pratiche per pigliarmi l’alloggio.
27 Settembre, ore 7.13. Sono sul treno diretto a PD. Con me Fab, il Mandre e lo Zumi. Tra una cazzata e l’altra arriviamo in fretta ma ci separiamo. Gente che va gente che viene. Ed è così che troviamo Chiampan, anche lui venuto per l’alloggio, che trascorrerà metà giornata insieme a noi.
L’ufficio alloggi apriva alle 9. Arrivando alle 8.45 però inspiegabilmente risultiamo essere i numeri 368,369,370 come posti per l’assegnazione. Probabilmente quelli prima di noi erano li dalla sera prima.. avevano piantato le tende e avevano fatto campeggio in strada (cosa che faremo anche noi l’anno prossimo) per essere i primi.
L’attesa è lunga… ci fanno sedere per fare le carte alle ore 13.30…
Facciamo le carte e via, di corsa ognuno a vedere il suo alloggio.
Il mio è in via Goito 70: fuori le mura, a 10 minuti di bus (il 5) dalla stazione. A 5 minuti di bici da prato della valle.. comodo tutto sommato.







Ecco qui un po’ di foto. Fatte queste foto e trovato il topo morto nel frigo (ecco il perchè del post precedente ed ecco il perchè delle foto del topo in questo post.
28 Settembre, ore 15.00. Arrivo a PD con i miei, macchina stracolma di roba, sembravo un marocchino in fuga…
Il mio coinquilino è già arrivato. Un Joe in miniatura, nel senso che viene da oltre lo stretto. Trapani, mi pare di ricordare. Enzo, il suo nome. Patito per tutto quello che concerne l’antimafia: screen saver (si, ha il computer ed è un nerd in miniatura, con la differenza che tiene alla pulizia
) di Falcone e Borsellino, libro di Travaglio e canzoni tipo “Peppino Impastato… la la la la”. Dicevo, tiene alla pulizia, cosa ottima più che altro perchè così mi sa che mangerò at home la sera molto più spesso di quanto avrei pensato. Già, se avessi avuto un letamaios in casa mi sa che mi sarei rifugiato nella mia stanzetta per 10 mesi!!!! 10 mesi! Il mio tempo di permanenza a PD. Almeno la casa è confortevole.
Per ora è tutto.
Sabato e Domenica lavoro. Notre Dame da Paris. Arena, come sempre. Lunedì piglio il treno per Padova e torno venerdì pomeriggio.
Salutos amicos!