Titolo: Avatar
Trama: Avete presente Pocahontas? Ecco.
(Ok, siccome quelli che non conoscono Pocahontas mi daranno del razzista per evitare ciò spiegherò la trama. In un continente vissuto da indigeni arrivano degli uomini di un altro continente per colonizzarlo. Uno dei cattivi si innamora di un’indigena. Nello scontro finale per colpa di questo tizio vincono gli indigeni. Anche se sono in minoranza e senza armi.)
Morale: Vince chi ha l’uccello più grosso.
Voto: 8/10. Quello che di questo film mi è piaciuto di più sono stati i colori e i paesaggi. Bello anche in 2D.
4 Comments
quoto! I colori sono la cosa che ha colpito di più anche me!
Il film più sopravvalutato della storia del cinema…quando la tecnica e la tecnologia superano il contenuto l’arte si riduce a niente. L’unico contenuto che si evince dal film è che attualmente pagando 500.000 euro una telecamera si possono creare immagini incredibili e fare valanghe di soldi. E’ arte tecnologica questa se mi passi il termine, ma non comunica altro, nè qualcosa di nuovo. Si sono stravolte le cose, prima la tecnica era al servizio del contenuto, ora accade esattamente l’opposto: il contenuto è inesistente e stereotipato ma basta e avanza per giustificare l’utilizzo di tecnologia all’avanguardia all’unico scopo di stupire lo spettatore.
Del resto c’è da dire che se Cameron avesse chiesto ai produttori 400 milioni di dollari per fare un film che raccontasse la storia degli aborigeni australiani, penso che gli avrebbero detto di andarseli a tirare fuori dal proprio conto in banca (e penso pure ce li abbia), ma credo comunque che qualcosa di più a livello di contenuto si potesse tirare fuori. Un film che era un successo annunciato credo avesse il dovere di esprimere concetti un minimo più elevati.
Io sono uscito dal cinema pensando solo: “Però, la tecnologia che c’è dietro a questo film è veramente incredibile”; in compenso la storia me l’ero già dimenticata.
Emoziona per ciò che riesce a creare la tecnologia che ci sta dietro. E questa frase credo racchiuda la pochezza del film. Si tratta di cinema, non del padiglione Apple all’ultima fiera del settore.
E’ un bel film per carità, ma non capolavoro nè meritevole di così tanta attenzione.
In definitiva, quando lo passeranno in televisione (e soprattutto in certi tipi di televisori), non se lo cagherà nessuno
Ma dunque non l’hai visto in 3D?
In 2D a 4€.. ma non è detto che non torni a vederlo in 3D prossimamente!