La prima sul film “Angeli e Demoni”. Sono andato ieri sera a vederlo al Rivoli perchè, dopo aver finito il libro 2 giorni fa (l’unico libro che son riuscito a terminare da un anno a questa parte) avevo voglia di vedere animato ciò che avevo solo immaginato. Molti mi avevano detto che era fatto bene, che nonostante fosse lungo scivolava via veloce. Sul secondo punto non posso che dar ragione ai pareri sentiti, ma sul primo punto mi trovo in completo disaccordo.
Per far rientrare il film nei 138 minuti hanno snaturato in modo abbastanza sostanziale la storia; sono stati fatti sparire personaggi, cambiato il ruolo di altri (e pure il nome), cambiati alcuni marchi degli illuminati (non si fa alcun cenno al diamante degli Illuminati che, invece, per tutto il linro è sempre nominato) e saltati alcuni passaggi rilevanti. Alcuni esempi? Il cardinale Boggia (o qualcosa di simile) che, secondo il libro sarebbe dovuto annegare nella fontana viene invece eletto papa alla fine del film. L’assassino, che doveva morire, nel film si salva. Il direttore del Cern? Nel film è stato completamente tagliato come personaggio. Leonardo Vetra? Chi vede il film non lo sente mai nominare.. il suo ruolo è stato dato a Silvano qualcosa… una delusione insomma.
Per far si che il mio giudizio cambi dovrei riuscire a pensare al film come una storia diversa da quella del libro. Ma è impossibile riuscirci. Quindi il mio voto è 3 e mezzo.
L’altra parola volevo spenderla a favore dello spettacolo di beneficenza che come ogni anno (quasi) si svolge al Camploy. Tutto è andato. Non dico né bene né male. Perchè, un po’ per colpa dei “responsabili” del materiale tecnico, un po’ per colpa di un certo Butturini F. venuto in teatro con la sua camicietta di merda di seta viola (mai il viola in teatro alle prime, ed essendo quella un’unica data, era una prima) abbiamo avuto non pochi inconvenienti tecnici.
Il proiettore che ha iniziato ad andare da culo. Il cavo che si è rotto. Un’ora di lavoro buttata nel cesso la mattina per poi accorgersi che il problema non stava nel sottoscritto (o in come aveva fatto l’impianto audio) ma nella cassa rotta, nell’ingresso del mixer fottuto, negli ingressi della ciabatta andati.. si insomma. Abbiamo fatto il possibile perchè venisse qualcosa di carino, nella speranza di esserci riusciti, mi sa che ci vedremo il prossimo anno.
E ora preparo le valige! Perchè? Leggete qui.
Jack