Archivio per maggio 2009

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Angeli e Demoni La prima sul film “Angeli e Demoni”. Sono andato ieri sera a vederlo al Rivoli perchè, dopo aver finito il libro 2 giorni fa (l’unico libro che son riuscito a terminare da un anno a questa parte) avevo voglia di vedere animato ciò che avevo solo immaginato. Molti mi avevano detto che era fatto bene, che nonostante fosse lungo scivolava via veloce. Sul secondo punto non posso che dar ragione ai pareri sentiti, ma sul primo punto mi trovo in completo disaccordo.
Per far rientrare il film nei 138 minuti hanno snaturato in modo abbastanza sostanziale la storia; sono stati fatti sparire personaggi, cambiato il ruolo di altri (e pure il nome), cambiati alcuni marchi degli illuminati (non si fa alcun cenno al diamante degli Illuminati che, invece, per tutto il linro è sempre nominato) e saltati alcuni passaggi rilevanti. Alcuni esempi? Il cardinale Boggia (o qualcosa di simile) che, secondo il libro sarebbe dovuto annegare nella fontana viene invece eletto papa alla fine del film. L’assassino, che doveva morire, nel film si salva. Il direttore del Cern? Nel film è stato completamente tagliato come personaggio. Leonardo Vetra? Chi vede il film non lo sente mai nominare.. il suo ruolo è stato dato a Silvano qualcosa… una delusione insomma.
Per far si che il mio giudizio cambi dovrei riuscire a pensare al film come una storia diversa da quella del libro. Ma è impossibile riuscirci. Quindi il mio voto è 3 e mezzo.

L’altra parola volevo spenderla a favore dello spettacolo di beneficenza che come ogni anno (quasi) si svolge al Camploy. Tutto è andato. Non dico né bene né male. Perchè, un po’ per colpa dei “responsabili” del materiale tecnico, un po’ per colpa di un certo Butturini F. venuto in teatro con la sua camicietta di merda di seta viola (mai il viola in teatro alle prime, ed essendo quella un’unica data, era una prima) abbiamo avuto non pochi inconvenienti tecnici.
Il proiettore che ha iniziato ad andare da culo. Il cavo che si è rotto. Un’ora di lavoro buttata nel cesso la mattina per poi accorgersi che il problema non stava nel sottoscritto (o in come aveva fatto l’impianto audio) ma nella cassa rotta, nell’ingresso del mixer fottuto, negli ingressi della ciabatta andati.. si insomma. Abbiamo fatto il possibile perchè venisse qualcosa di carino, nella speranza di esserci riusciti, mi sa che ci vedremo il prossimo anno.

E ora preparo le valige! Perchè? Leggete qui.

Jack

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Londra Ebbene si, miei fedeli lettori, me ne vado a Londra qualche giorno per staccare un po’ la spina! Me ne vado a Londra per ossigenare il cervello. Me ne vado a Londra perchè è uno dei miei sogni del cassetto. Me ne vado a Londra per fare un sopralluogo per quando l’anno prossimo ci tornerò per trovare un grande Matematico che si prenderà una breve pausa Erasmus. Me ne vado a Londra per fare un breve sopralluogo in quella che spero diveterà un’altra città della mia vita (insieme a Padova e Verona, per ora).
Insomma, me ne vado a Londra.

Passando ad altro, sono presidente di seggio. Ma non un seggio qualsiasi. Presidente di seggio speciale. Che cosa cambia? Direte voi. Tutto. In pratica il presidente di seggio speciale (presso l’ospedale di b.go Trento in questo caso) non deve fare altro che andare in giro ai capezzali dei malati a prendere i voti. Tutto qui.
Dopodichè le sue funzioni sono espletate. Nessuna scheda da vidimare. Nessuna scheda da scrutinare. Solo qualche firmetta qui e la il potere di bullarsi del fatto di potersi portare a spasso un po’ di schede!
In realtà un seggio normale mi sarebbe andato benissimo, visto che lavorando meno guadagnerò pure meno. Però va bene così. Presidente è più figo! Perchè, come direbbe il mio amico, ma anche io, anche se sono matematico con la “m” minuscola, Presidente >> Scrutatore [ove >> vuol dire molto maggiore].

Perciò amici miei,
C U Soon!

Jack

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Dipendenti tristi e infelici? Ecco l’algoritmo dello scontento

Gli scienziati hanno scoperto una nuova formula per calcolare il livello di disagio del personale. Rischio “Grande Fratello”. Per ora non sarà commercializzata

LONDRA – E’ una situazione classica della vita aziendale: un’impresa ha successo, cresce, moltiplica il suo personale, e nella marea di impiegati e dirigenti aumenta poco alla volta anche l’insoddisfazione, la sensazione di non avere sbocchi di carriera, la delusione di sentirsi poco utilizzati, incompresi, messi da parte. Così, chi può, ovvero chi pensa di avere un mercato, si licenzia e va a lavorare da un’altra parte, spesso privando l’azienda che ha lasciato di un prezioso talento inutilmente coltivato e addestrato per anni.

Ma adesso tutto questo si potrà evitare, grazie a una formula matematica messa a punto dagli scienziati di Google: ribattezzato “l’algoritmo dello scontento”, è un calcolo che, incrociando un gran numero di dati personali, permette a un’azienda di individuare i dipendenti insoddisfatti che pensano di licenziarsi.
(continua…)

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Obiettivi Desiderati:
Desiderate un’armonia tranquilla, che produca in voi calma, soddisfazione, ed un sentimento di appartenenza.
Cercate la capacità decisionale e la volontà necessaria per affermarvi ed essere indipendenti malgrado le circostanze difficili. Volete superare chi vi è contro, ed essere maggiormente considerati.

Situazione Esistente:
Avete un carattere attivo, ma non vi sembra di progredire come vorreste, o di essere giustamente ricompensato per i vostri sforzi.
Siete attirato da tutto ciò che è nuovo, moderno o misterioso: la routine vi annoia, così come il quotidiano e le tradizioni.

Caratteristiche Soppresse:
Egocentrici, e di conseguenza suscettibili, siete sensibili e sentimentali: ma lo nascondete a tutti, escluso chi vi è amico.
Ritenete ci siano ostacoli sulla vostra strada, che le circostanze vi obblighino ad un compromesso e a rinunciare a determinati piaceri, almeno per il momento.

Origine dello Stress:
Impazienti ed agitati, ritenete che la vita abbia altre cose da offrirvi, e che ci siano ancora delle scelte importanti da fare, che sia giusto vivere pienamente. Perseguite i vostri obiettivi con una profonda intensità. Vi lasciate coinvolgere profondamente, e correte il rischio di essere incapaci di osservare le cose con l’obiettività e la calma sufficienti. Tendete all’agitazione e quindi a spossare la vostra energia nervosa. Non potete sentirvi in pace fin quando non avete finalmente raggiunto il vostro scopo.
La vostra tensione è dovuta alla soppressione dei desideri fisici e sessuali e ad una considerazione insufficiente per le necessità del corpo. Avete un bisogno insoddisfatto di legarvi a persone le cui aspirazioni siano tanto elevate quanto le vostre, e di tenervi al di sopra della media. Questo desiderio di preminenza vi isola ed inibisce la vostra spontaneità. Desiderereste capitolare.

I Veri Problemi:
Desiderate un’armonia tranquilla, che produca in voi calma, soddisfazione, ed un sentimento di appartenenza.
La vostra tensione è dovuta alla soppressione dei desideri fisici e sessuali e ad una considerazione insufficiente per le necessità del corpo. Avete un bisogno insoddisfatto di legarvi a persone le cui aspirazioni siano tanto elevate quanto le vostre, e di tenervi al di sopra della media. Questo desiderio di preminenza vi isola ed inibisce la vostra spontaneità. Desiderereste capitolare.

Fate il Test anche voi qui e poi copiate e incollate il vostro risultato qui sotto nei commenti.

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