Proprietà matematiche
- È il settimo numero primo, dopo il 13 e prima del 19.
- È il terzo numero primo di Fermat,
.
- È un primo permutabile con 71.
- Non è la somma di due numeri primi.
- È la prima somma di due quarte potenze:
.
- È uguale alla somma delle cifre del suo cubo, 4913 = 4 + 9 + 1 + 3 = 17; gli unici altri numeri con questa proprietà sono: 1, 8, 18, 26, 27.
- Il periodo decimale di
ha lunghezza massima 16:
.
- È il numero più grande la cui radice quadrata fu oggetto della dimostrazione di irrazionalità da parte di Teodoro di Cirene
è una espressione polinomiale molto nota; per n da 0 a 15, il risultato è sempre un numero primo
Curiosità
- È il numero atomico del cloro (Cl).
- Nella cultura latina (e in seguito italiana) il numero diciassette viene tradizionalmente considerato un numero sfortunato perché un anagramma del suo numero romano, “XVII”, è “VIXI”, che significa “ho vissuto”, cioè “io sono morto”, e anche perché, secondo la Bibbia, proprio di diciassette sarebbe iniziato il diluvio universale. Si dice che porti sfortuna soprattutto il venerdì 17, perché secondo la Bibbia, di venerdì sarebbe morto Gesù. Una simile situazione si ritrova nei paesi anglosassoni nei confronti del numero 13.
- Viceversa, secondo la Cabbala ebraica, il 17 è un numero propizio, inquantoché è il risultato della somma del valore numerico delle lettere ebraiche têt (9) + waw (6) + bêth (2), che lette nell’ordine danno la parola tôv “buono, bene”.
- Ci sono 17 schemi fondamentali di simmetria per il disegno di una carta da parati.
Articolo scritto il domenica 22 giugno 2008 alle 10:00 e archiviato in Varie. Puoi tenere traccia di tutte le risposte a questo post abbonandoti ai RSS 2.0 feed.
Puoi scrivere un commento, o fare trackback da un vostro sito.
22 giugno 2008 alle 13:46
Stai male
23 giugno 2008 alle 12:18
Secondo me porta sfiga in ogni caso
23 giugno 2008 alle 12:32
quanto fa male wikipedia?
23 giugno 2008 alle 13:45
che figata…però preferisco il 2, l’unico primo pari, e il 13
23 giugno 2008 alle 13:46
e soprattutto il 18 perchè secondo il teorema di fabio da san paolo bel sito, antico autore medievale:
«Con 17 non passi un cazzo di esami, con 18 invece si»