Archivio per 5 agosto 2007

Nokia E65 Nokia 6288
MARCA

Nokia

MODELLO

E65

MISURE E DIMENSIONI

Peso: 115 gr.
Altezza: 105 mm.
Larghezza: 49 mm.
Profondità  : 15 mm.
Display: 240×320
Doppio Display: No

DISPLAY

Principale: 240×320 TFT a 16 milioni di colori
Secondario: No

AUTONOMIA

Batteria: Li-Ion 1000 mAh
Standby: 265 h
Conversazione: 6 h

FUNZIONI

Rubrica: 1000
Fotorubrica: Si
Vibracall: Si
Voice Memo: Si
Vivavoce: Si
Scrittura Facilitata: Si
Tastiera Qwerty: No

DATI

Usb: Si
Miniusb: No
Pc Sync: No
Pict to Bridge: No
Push to Talk: Si
Push to Mail: No
Bluetooth: Si
Irda: Si
Wifi: Si (802.11b)
Browser:

RETI

Rete: Dual Mode Gsm Umts
Wap: Si (2.0.0)
Gprs: Si (Classe 10, 4+1)
Umts: Si
Imode: No
Edge: SI (236.8 kbps)
Hscsd: Si
Hsdpa: No

COMUNICAZIONE

Mms: Si
Ems: Si
Email: Si (pop3, smtp, imap)
Fax: No

MULTIMEDIA

Loghi: Si
Suonerie: Si
Polifoniche: Si (64 toni)
Formati Suonerie: Mp3
Giochi: Si (Download)
Screensaver: Si (Download)
S.O.: Symbian OS 9.1, Series 60 UI
Java: Si (MIDP 2.0)
Lettore Mp3: Si (Player)
Lettore Mpeg4: Si (Player)
Radio FM: No
Visual Radio: No

FORMATI AUDIO E VIDEO

Audio: Mp3, Aac, Aac+, eAac+;
Video: Mpeg4;

MEMORIA

Interna: 50 Mb
Esterna: microSD

FOTOCAMERA

Fotocamera: Si
Tipo Fotocamera: 2 Mpx
Risoluzione Foto: 1600×1200
Registrazione Video: Si
Risoluzione Video: CIF
Opzioni Fotocamera: N/a
Videochiamata: Si

VIDEO E TV

Video: Si
Videostreaming: Si
Tv Mobile: No
Uscita Tv: No

NOTE E DETTAGLI

- Instant Messaging;
- Voip over Wlan;
- Wi-Fi 802.11b;
- Applicazioni Office;

MARCA

Nokia

MODELLO

6288

MISURE E DIMENSIONI

Peso: 115 gr.
Altezza: 100 mm.
Larghezza: 46 mm.
Profondità  : 21 mm.
Display: 240×320
Doppio Display: No

DISPLAY

Principale: 240×320 TFT a 262.000 colori
Secondario: No

AUTONOMIA

Batteria: Li-Ion 1100 mAh
Standby: 250 h
Conversazione: 4.5 h

FUNZIONI

Rubrica: 500×16 campi
Fotorubrica:
Vibracall: Si
Voice Memo: Si
Vivavoce: Si
Scrittura Facilitata: Si
Tastiera Qwerty: No

DATI

Usb:
Miniusb:
Pc Sync:
Pict to Bridge:
Push to Talk:
Push to Mail:
Bluetooth: Si
Irda: Si
Wifi: No
Browser:

RETI

Rete: Dual Mode Gsm Umts
Wap: Si (2.0.0)
Gprs: Si (Classe 10, 4+1)
Umts: Si
Imode: No
Edge: Si (Classe 10)
Hscsd: No
Hsdpa:

COMUNICAZIONE

Mms: Si
Ems: Si
Email: Si (pop3, smtp, imap
Fax: No

MULTIMEDIA

Loghi: Si
Suonerie: Si
Polifoniche: Si (64 toni)
Formati Suonerie:
Giochi: Si (Download)
Screensaver: Si
S.O.: Proprietario
Java: Si (MIDP 2.0)
Lettore Mp3: Si (Player)
Lettore Mpeg4: Si (Player)
Radio FM: Si
Visual Radio:

FORMATI AUDIO E VIDEO

Audio: Mp3, Aac, Aac+, eAac+, M4A;
Video: Mpeg4;

MEMORIA

Interna: 5 Mb
Esterna: miniSD

FOTOCAMERA

Fotocamera: Si (2)
Tipo Fotocamera: 2 MP, 1600×1200 pixels, VGA video, flash; secondary video call VGA camera
Risoluzione Foto:
Registrazione Video:
Risoluzione Video:
Opzioni Fotocamera:
Videochiamata: Si

VIDEO E TV

Video: Si
Videostreaming: Si
Tv Mobile: No
Uscita Tv:

NOTE E DETTAGLI

- Instant Messaging;
- Pop-Port;
- miniSD da 512 Mb nella confezione;
- Push to Talk;

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Non è compito facile descrivere le sensazioni che il nuovo allestimento di Aida, l’opera in assoluto più rappresentata nell’anfiteatro scaligero, ha suscitato in noi; comunque faremo un tentativo.Siamo giunti in Arena con la legittima aspettativa di assistere ad un Aida completamente diversa, per impianto scenico e concezione registica, da quella doratissima e ridondante allestita nelle passate stagioni da Franco Zeffirelli il quale, lo si voglia o no, è uomo di teatro di lunghissimo corso, ma che ci aveva condannati alla piramidona girevole che ingombrava goffamente il palcoscenico; non credevamo dunque possibile provare alcun rimpianto nei confronti del suddetto aureo solido: ci siamo dovuti mestamente ricredere, convincendoci che “il peggio non è mai morto”.Giampiero Solari, celebrato regista televisivo, alla mano del quale si deve il successo di alcuni varietà  del sabato sera, concepisce uno spettacolo nel quale il Kitsch fine a se stesso impera: gradoni color terracotta bruciata popolato da “mammozzi”, ci si passi il termine romanesco, raffiguranti statue egizie che si illuminano dall’interno, tipo nanetto da giardino, ancelle che lanciano coriandoli e paillettes nelle stanze di Amneris, fiamme che si accendono improvvise un po’ dappertutto.
Nella scena del trionfo si tocca il fondo, con cannonate di coriandoli, lingue di fuoco, una famigliola di elefanti stesi su di un filo da bucato che passa sul fondo, il re vestito come il mago Otelma e confinato, come Ramfis, Amneris e lo stesso Radames, su delle torrette che li fanno apparire come le pedine del Monopoli. Ci fosse stata la Coppa del Mondo il “trionfo” sarebbe stato completo.

Buona solo l’idea dei quattro proiettori che racchiudono l’anfiteatro in una piramide di luce, ma è un po’ poco.

Sono abbastanza d’accordo con questa recensione. L’Aida mi ha un poco deluso come rappresentazione per i motivi sopra descritti. In ogni caso “la troia”, come noi chiamiamo amichevolmente Aida, morendo sempre dopo 3 ore e mezza di agonia, riesce sempre a fare il tutto esaurito in Arena dandoci così (ecco un altro motivo per chiamarla troia) il doppio del lavoro da fare… eh vabbè! Così è la vita…
:cry: Una lacrima a favore della Boheme che ci ha lasciati: ERGO sono finite le serate per l’opera, bella per altro, che terminava alle 23.30…

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