Quando uno c’ha ragione…

Non posso che essere d’accordo con questo video…
Se solo quello che i comici dicono potesse realizzarsi…

HP5

No, non è il nome di una stampante ma è l’abbraviazione del nome del protagonista del film che sono andato a vedere, il quinto della serie Harry Potter.

Caldo pomeriggio afoso. Ore 15.30. Nessuno in giro. Questo è il panorama che mi si prospetta d’innanzi quando raggiungo il K2 e Fab che, puntualissimo, è davanti al cinema che mi attende! (O è arrivato dopo? boh!).
Temendo che la fila sarebbe diventata km più lunga i nostri due eroi si muniscono di biglietto il prima possibile e poi vanno a farsi un giro aspettando che il film cominci.

Harry Potter e l’ordine della Fenice non delude. Un po’ dark come ambientazione, certo, ma gli attori sono cresciuti, sia fisicamente che artisticamente e il tema musicale della colonna sonora pure, è migliorato.
La storia non la ricordavo, per lo meno fino a metà film, poi mi è tornata in mente tutto ad un tratto. Sono stati fatti dei tagli, come era ovvio che fosse, però la trama è stata rispettata!

Come tutti i Fans di Harry Potter (perché IO il film sono andato a vederlo da fan non come qualcuno) sto attendendo l’uscita del settimo e ultimo (?) libro nel quale si vocifera che morirà Ermione, il protagonista sopravviverà ecc. ecc. Io per ora ho deciso di non farmi condizionare da tutte queste voci e, magari, se trovo il tempo, prenderlo in inglese per leggermelo prima degli altri! :twisted:

Altra cosa: ieri oltre ad essere 10 mesi con la Anna, ho anche ricevuto la mia prima busta paga con tanto di trattenute, indennità, premi produzione, giorni di anzianità… tutto in regola insomma!
Stamattina, cioè ora, vado a ritirare l’assegno che poi, ho deciso, spenderò nell’acquisto dell’E65, un cellulare iper-figo che fa anche il caffè… (si fa per dire..)

E65

Babbo Natale non esiste

La dimostrazione

Le renne volanti

Iniziando dal mezzo di trasporto, nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi animali ancora da classificare; anche se la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l’esistenza di renne volanti conosciute solamente da Babbo Natale.

Carico di lavoro e velocità  relativa

Ci sono due miliardi di bambini (considerando tali quelli sotto i 18 anni, ed escludendo i wikipediani di qualsiasi età ) al mondo. Dato però che Babbo Natale non sembra trattare - a parere di alcuni, mentre è il contrario a parere di altri - con bambini musulmani, indù, buddisti ed ebrei, il carico di lavoro effettivo si riduce al 15% del totale, cioè circa 300 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 85,7 milioni di locazioni - presumendo che ci sia almeno un bambino buono per famiglia.

Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della Terra, assumendo che sia abbastanza scaltro da viaggiare da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo, il che significa che, per ogni famiglia cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa 1,3 millesimi di secondo per:

  1. trovare parcheggio (vabbè, questo è semplice: può parcheggiare sul tetto della casa e non ha pertanto problemi di divieti di sosta);
  2. saltare giù dalla slitta;
  3. scendere dal camino;
  4. sistemare i doni sotto l’albero di Natale;
  5. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione (o almeno portarselo via: d’altra parte, è pur vero che non sembra in gran forma fisica, quindi probabilmente si ferma anche a mangiare);
  6. risalire dal camino;
  7. saltare sulla slitta;
  8. decollare per la successiva destinazione;
  9. raggiungere la successiva destinazione.

Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente su una superficie quadrata pari al 5% delle terre emerse (questo per tener conto della distribuzione non uniforme dei bambini buoni), abbiamo una distanza media di circa 300 metri e un percorso totale di quasi 30 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 270 Km/s, a quasi 800 volte la velocità  del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (l’oggetto più veloce creato finora dall’uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media - non volante - a circa 0,0083 Km/s (30 km/h).

Massa dei regali

Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 85.700 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso, ma la cui massa può essere trascurata nel nostro calcolo). Sulla Terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una “renna volante” possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne: ne serviranno circa 57.000. Questo porta il peso complessivo, contando anche la slitta, sopra le 97.000 tonnellate. Per avere un confronto, il transatlantico Queen Elizabeth II ha una stazza di 71.500 tonnellate. Sicuramente, quasi 100.000 tonnellate che viaggiano alla velocità  di 270 Km/s generano un’enorme resistenza (oltre che un’immensa onda d’urto in grado di risucchiare verso sé alberi, edifici e bambini cattivi). Questa resistenza riscalderà  le renne allo stesso modo di un’astronave che rientra nell’atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà  2,7 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà  quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d’urto (bang) soniche. L’intero team verrebbe vaporizzato entro 3,5 centesimi di secondo: essendo però quello un tempo superiore a quello medio di volo, e immaginando comunque che renne e Babbo Natale possiedano tute anti-G, possiamo supporre che la completa distruzione avverrà  dopo un certo numero di visite.

Conclusione

Babbo Natale forse c’era, ma ora è sicuramente morto.

La fisica dei cartoni Giapponesi

Perche’ quando Holly e Benji saltano rimangono in aria per piu’ di 20 minuti? Perche’ solo noi spettatori sappiamo l’identita’ segreta di ogni personaggio di ogni personaggio dei cartoni e invece i genitori no? Perche’ i cattivi non attaccano mai Parigi, o Roma, o New York, ma solo, soltanto, e unicamente Tokyo? Finalmente una risposta scientifica a tutte le domande che la mia generazione, affascinata dai cartoni giapponesi anni 80-90, si e’ sempre fatta ma a cui non ha mai trovato risposta!

  • Prima Legge Fondamentale dell’Irregolarità  Metafisica: le normali leggi della fisica non valgono.
  • Legge della Gravità  Differenziata: Ogni volta che qualcosa o qualcuno salta, è lanciato, o comunque se ne va in aria, la gravità  viene ridotta di un fattore 4.
  • Legge dell’Amplificazione sonora: Nello spazio i rumori delle esplosioni si trasmettono ancora meglio perché non c’è l’aria a trattenerli.
  • Prima Legge del Moto (o della Spinta Costante): Nello spazio una spinta costante genera una velocità  costante.
  • Seconda Legge del Moto (o della Mobilità  Meccanica): Più un dispositivo meccanico è grande e più velocemente si muove. I robottoni sono gli oggetti più veloci conosciuti.
  • Legge della Combustibilità  Inerente: Qualsiasi cosa esplode. Primo Corollario: Poco prima di esplodere, gonfia. Secondo Corollario: Le grandi città  sono le cose più esplosive conosciute. Tokyo in particolare è la più instabile di tutte, e viene detta anche “la Città  Fiammifero”.
  • Legge dell’Emissione Flogistica: Le ferite fatali emettono luce.
  • Legge dell’Inesauribilità : Nessuno può rimanere senza munizioni.
  • Legge dell’Inadeguatezza Militare: Enormi flotte interstellari, interi eserciti, macchine da guerra ricolme di crudeli guerrieri assetati di sangue, possono essere fermati e sconfitti da un semplice gesto d’amore o una canzone. Corollario: Se un solo robot o astronave combatte contro un intero esercito, l’esercito perde.
  • Legge dell’intelletto giovanile: I Bambini sono due volte più intelligenti degli adulti e dieci volte più rompiballe.
  • Legge della Capacità  Emoglobinica: Il corpo umano contiene più di 50 litri di sangue, in alta pressione.
  • Legge della Proporzionalità  Mandibolare: La dimensione della bocca di una persona è direttamente proporzionale al volume con cui parla o alla quantità  di quello che mangia.
  • Legge della Conservazione della Potenza di Fuoco: Ogni arma capace di sconfiggere il nemico in un solo colpo sarà  usata solo e unicamente per ultima.
  • Legge della Facilità  Tecnologica: L’addestramento necessario per pilotare un’astronave o un robot è inversamente proporzionale alla sua complessità .
  • Legge della Topologia Aerodinamica: Qualsiasi forma, non importa quanto complessa o bizzarra che sia, è aerodinamica.
  • Legge della Luminescenza: Gli individui che hanno raggiunto elevati livelli nello studio delle arti marziali emettono luce; sotto forma di un’aura bluastra se sono buoni, rossa se sono cattivi. Ciò è dovuto al fatto che i Buoni occupano un posto più elevato nello spettro elettromagnetico.
  • Legge della Variabilità  Cromatica Follicolare: Qualsiasi colore dello spettro visibile è un colore naturale del cuoio capelluto. Questo colore può cambiare improvvisamente e senza alcun preavviso.
  • Legge del Vestiario Probabile: I personaggi femminili dovranno indossare il meno possibile, per quanto socialmente o meteorologicamente inappropriato che sia. Quelle che non lo fanno vedranno presto le loro vesti strappate e ridotte a brandelli. Se ciò non potrà  avvenire sentiranno in breve tempo l’impulso irrestibile di farsi una doccia, alla quale noi assisteremo. Corollario: I bikini rendono invulnerabili.
  • Legge della Capacità  extradimensionale: Tutti i personaggi femminili hanno da qualche parte uno spazio extradimensionale di volume variabile, da cui possono tirare fuori quello che serve al momento. Corollario: L’oggetto più comunemente stivato è un enorme martello, che può essere usato con infallibile precisione su ogni maschio che lo meriti. Altri oggetti di uso comune sono costumi, uniformi, armature, bazooka…
  • Legge del Riconoscimento debole: Mettersi un costume, anche senza maschera, è più che sufficiente per diventare del tutto irriconoscibile anche ai parenti e agli amici più stretti.
  • Legge della Regressione Molecolare: Le donne giapponesi invecchiando possono restringersi fino a un decimo delle dimensioni di quando erano giovani.
  • Legge dell’Emissione Idrostatica: Gli occhi sono molto larghi perchè contengono litri di liquido lacrimale, che può essere rilasciato istantaneamente da larghi condotti. Il volume complessivo è attualmente sconosciuto, visto che non sembra che le riserve possano esurirsi. L’acqua tende ad accumularsi negli occhi a causa di un’unica ghiandola sudorale situata dietro la testa, che produce un’enorme gocciona quando il soggetto è imbarazzato o preoccupato.
  • Legge dell’Epistassi: Quando sono sessualmente eccitati i maschi perdono sangue dal naso. Il motivo è che gli occhi grandi comportano nasi più piccoli e quindi tessuti più fragili. Le femmine non perdono sangue dal naso, ma sotto forma di infiltrazioni cutanee sotto le gote.
  • Legge della Xilolacerazione: Una spada di legno o di bambù è tagliente quanto una di metallo, se non di più.
  • Legge del Clamore Evocativo: Il danno provocato da un attacco di arti marziali è direttamente proporzionale al volume con cui viene annunciato. * Corollario: La legge non vale in Ranma.
  • Legge della Continuità  della Metamorfosi: Indipendentemente dalla lunghezza e complessità  di una trasformazione, i Cattivi non possono attaccare prima che sia finita.

Legge di Murphy

Se qualcosa può andare male, lo farà .

    Corollari:

  1. Niente e’ facile come sembra.
  2. Tutto richiede più tempo di quanto si pensi
  3. Se c’è una possibilità  che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà  la prima a farlo
  4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male se ne rivelerà  immediatamente un quinto
  5. Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio
  6. Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos’altro non vada fatto prima
  7. Ogni soluzione genera nuovi problemi
  8. I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere
  9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà  sempre a scovarla
  10. Madre Natura è una poco di buono