Waiting for…

… for a new day.
Sono di corsa; non me ne stupisco, vivo in una società frenetica, lo ripeto sempre, ecco, sono pure noioso e monotono, non me ne stupisco, se le persone cui voglio bene si allontanano da me un motivo ci sarà, un qualche problema, per piccolo o grande che sia un problema l’avrò.

A volte mi domando: possibile che f(jack) in un intorno dei 18,5 anni abbia una derivata negativa? E sarebbe anche ora che cambi il suo segno f’(jack) mi dico. Cavoli, jack è la variabile indipendente, dovrebbe essere lei a scegliere che cosa fare delle y. E invece! Per quanto sia libera è pur sempre incatenata alla funzione in se che ne determina pedissequamente ogni immagine. Così è la vita… un giorno una gazzella si sveglia, nel deserto, e muore! Anzi.. no, come faceva.. ?!? Ah, già! Un giorno una gazzella si sveglia nel deserto già morta! ?!? Devo essermi perso un pezzo, ma per quanto mi sforzi di ricordare la versione esatta l’unica che mi viene in mente è quella di Aldo.. il terùn!

È stancante la vita che sto facendo. Corro come un matto tra palestra e impegni scolastici; studio fino alle 23.30, cosa mai successa prima, mi addormento alle 2.00 e mi sveglio alle 6.30.
Dormo pochissimo.
Ora, non voglio essere paranoico, ma una qualche cosina che non va a posto ci sarà (solo per me, a quanto pare). Devo comperarmi un libro di trainig autogeno :asd: oppure debbo supplicare la Lux di prestarmi il libro che io e la Annina le abbiamo regalato. Ne ho un estremo bisogno.
Non mi ricordo dove, ma ho letto una frase del tipo “Ho bisogno di uno psicologo.”.. mi domando se ne abbia bisogno anche io. La scuola offre un ottimo servizio CIC (il significato di queste tre lettere mi rimane tuttora oscuro, dopo 5 anni che la dott.ssa Piva viene in classe a presentare il servizio.. :-S ) potrei farci un pensierino (e non rompete.. ho la mania di fare frasi subordinate inserite in parentesi che interrompono il discorso della principale, mi piacciono, seguono il mio modo di pensare) per vedere se effettivamente sono pazzo! Se c’è una cosa che mi consola è che per ora non prendo psico-farmaci e non sbavo.. :asd: [o meglio, sbavo solo in certe occasioni].
Un amico [non scervellatevi per capire chi è.. non ci arriverete mai.] mi ha detto che ho perso un punto di riferimento nella mia classe che tutto sommato non è così unita. Penso sia vero. Purtroppo.
Sto facendo di tutto per ritrovarlo ma sembra essersi nascosto bene, anche perchè essendo un punto è adimensionale, per definizione. Eppure un punto, di per se insignificante, può sconvolgere una intera funzione. Se c’è un buco essa non è più continua (trovare il tipo di discontinuità non è facile, lo scopri solo a posteriori, una volta che hai superato il buco.. il problema è superarlo! Fosse una discontinuità di terzo tipo si eliminerebbe facilmente. Ma nella vita le discontinuità di questo tipo sono rare. Impossibile sostituire una persona con una perfettamente uguale che la rimpiazzi nel migliore dei modi. Tutti sono unici e speciali. Irripetibili [purtroppo o per fortuna.. Lascio a voi il giudizio].).
Sempre quel mio amico ha notato un baratro che si è venuto a creare. Anche lui ora spera che si riesca a sanare in qualche modo, come, da parte mia, lo spero io. «Eravate belli..» dice.
Io le mosse le ho fatte. Chi ha orecchi per intendere intenda. Se si vuole trovare un pomeriggio per un amico lo si trova. Se non lo si vuole trovare tanto vale dirlo subito. Perchè illudere a far aspettare l’altro?

1 comment so far

  1. the fab one Febbraio 23, 2007 16:17

    secondo me ad un certo punto è giusto essere la variabile indipendente.
    A dormire coi morti in casa c’è il rischio di ammalarsi sul serio.
    a parte questa fine metafora…un bacio come sempre :love:

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