Lode alla dissociata!

Ecco la prima volta che ho parlato con la dissociata! Che donna!

No Quarter buonasera
No Quarter lei per caso
No Quarter è interessato
No Quarter all’acquisto
No Quarter di un frigo vecchio??
E = mc² mmh??
E = mc² non penso
E = mc² perchè questa domanda?
No Quarter così
No Quarter e se io ti dicessi
No Quarter RINO!
No Quarter tu cosa risponderesti??
E = mc² ceronte!
No Quarter …………………………..
No Quarter no
No Quarter lascia che ti istruisca
No Quarter se io dico rino
No Quarter le possibilità  sono
No Quarter SFODERA SCUSE PLAUSIBILI
No Quarter oppure
No Quarter NON RICONOSCO GLI ANEDDOTI
No Quarter poi se dico brivido
No Quarter devi dire
No Quarter NO NON DISTINGUO PIU’ I DATTERI
No Quarter se dico lurido
No Quarter è
No Quarter SOFFIATI IL NASO COL PETTINE
No Quarter e se dico everest
No Quarter è SEI LA MIA VETTA INCREDIBILE
No Quarter è tutto chiaro??
E = mc² sisi
No Quarter bravo!
E = mc² devo imparare a memoria?
No Quarter certo
No Quarter e ora proviamo
No Quarter LURIDO!
E = mc² soffiati il naso con il pettine
No Quarter BRAVISSIMO!!!!!!!!!
No Quarter -lode
No Quarter ora posso lasciarti in pace.
No Quarter rest in peace
No Quarter -ciau!
E = mc² ma tutto ciò ha un senso?
No Quarter non credo
No Quarter ah e ricordati tre massime
No Quarter 1) SCACCIA IL BISOGNO DEL PASSERO
No Quarter 2) VAI E PERCUOTILO NELL’OMBRA
No Quarter 3) PICCHIAMI SOLO NEGLI ANGOLI
No Quarter ok??
E = mc² ok

Me as South

South

Protetto: Ci sono momenti

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Pfff…

Vi lascio per qualche giorno.. la mia connessione è andata a puttane.. sperando che almeno lei si diverta io con rammarico vi saluto!
A presto

Jack

//edit: La telecom ha fatto il suo lavoro perciò io sono di nuovo tra voi! :smack:

Rivoluzionario per caso

Rivoluzionario per casoSolo un consiglio: leggetelo!

«Sono convinto che l’informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli ““ almeno potenzialmente ““ tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un dio. Su piccola scala».

Finlandia, primi anni Novanta. Un giovane studente dell’Università  di Helsinki alle prese con il suo nuovo computer si lancia ““ un po’ per sfida un po’ per gioco un po’ per caso ““ nella creazione di un nuovo sistema operativo. Non è un’impresa facile: il sistema operativo è il programma che sta sotto tutti gli altri programmi e mette in comunicazione il «cuore» della macchina (il microprocessore) con le varie periferiche.
Dieci anni dopo Linux, il sistema operativo creato da Linus Torvalds e migliorato grazie a un gigantesco sforzo collettivo, viene utilizzato in tutti i continenti (Antartide compresa) e nelle basi spaziali della NASA, gestisce la maggior parte dei server che diffondono Internet e costituisce la più seria minaccia allo strapotere della Microsoft. Per capire tutta la portata di questo autentico miracolo, bisogna ricordare che Linux è un programma open source: cioè gratuito e liberamente accessibile, ed è il frutto dei miglioramenti escogitati (gratuitamente) in questi anni da migliaia di programmatori in tutto il mondo.
Linus Torvalds ““ un ragazzo come mille altri, ma con più di un pizzico di genio ““ è dunque il protagonista e l’artefice di un’autentica rivoluzione: non solo per il successo di Linux, ormai adottato da molti colossi dell’industria a cominciare da IBM, ma anche per il modo in cui è stato raggiunto, senza rinunciare agli ideali altruistici degli inizi.
In Rivoluzionario per caso è lo stesso Linus Torvalds, il «benevolo dittatore» che gode della fiducia dell’intera comunità  Linux a raccontare la nascita e lo sviluppo di Linux: le intuizioni e il duro lavoro degli inizi, le polemiche e gli slanci collettivi, il boom e la fama, sempre narrati con una contagiosa autoironia ““ quella che gli permette di dirci cose importanti (compresa la sua teoria sul senso della vita) ma sempre con il sorriso sulle labbra.