Si, lo so, sono imperdonabile, sono passati mille giorni e il proposito di scrivere un post al giorno su ogni giornata in scozia è, come dire, andato a puttane! Pazienza, ormai quasi tutti hanno udito i miei racconti a voce e non credo ci sia nessuno che abbia più voglia di sentire / leggere questa storia che ormai fa parte del periodo medievale tanto in là che è.
Ad ogni modo, son qui che vi scrivo, perchè ho bisogno di un consiglio. Non so se lo sapete, e se no lo sapete adesso, ma in via Cappello a Verona hanno appena aperto un negozio della Camper nuovo nuovo (sembra che abbiano udito le mie preghiere visto che è anni che lo desidero). E io ora sono indeciso al massimo sulle scarpe da prendere. Qui di seguito le foto. Aiutatemi voi.
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(Un commento al post con il numero della scarpa da scegliere secondo voi è gradito)







Come molti di voi sapranno (e se non lo sanno devono vergognarsi perchè penso di aver rotto le palle al mondo con questa storia) sono stato in Scozia in questi ultimi giorni di silenzio: precisamente dal primo di ottobre all’8 (che poi è ieri visto che oggi è il 9 ottobre). È stato abbastanza surreale come si sia arrivati da solo un progetto buttato lì ad un viaggio vero e proprio tanto che il giorno della partenza non mi pareva vero di essere sul treno delle 6:14 che da VR mi ha portato a Bologna Centrale (visto che poi l’aereo partiva dall’aeroporto di BO). Mezzi assonnati, mezzi increduli ci siamo ritrovati sulla strada che ci avrebbe portato di li a poche ore a vedere posti magnifici. Ma come ogni vacanza che si rispetti qualcosa doveva andare di storto ed è così che siamo partiti con un’oretta abbondante di ritardo perchè l’aereo aveva bucato (si non mi son sbagliato). Avete presente le ruote del carrello? Ecco, una di quelle si era bucata! Vedere un aereo alzato con il crick è qualcosa di fenomenale… un po’ meno sentirlo abbassarsi quando di scatto il crick è tolto mentre tu ci sei seduto sopra… ma son dettagli. Atterrati ad Edinburgo abbiamo trovato subito il telefono per chiamare Arnold Clark (l’agenzia di autonoleggio) che ci è venuto a recuperare con un furgoncino all’uscita del terminal. Noleggiate le macchine e fatti i gruppetti (tre in un’auto e tre nell’altra) siamo partiti (non senza qualche difficoltà vista la guida sulla corsia di sx e i semafori rossi…) alla volta di Blaire Castle. Visita al castello e poi via di nuovo fino a Inverness dove il primo B&B ci attendeva. Camere fantastiche quasi da Hotel 5 stelle! Tanto che arrivati ci siamo chiesti se davvero il prezzo che ci era stato fatto corrispondeva a realtà o meno. La sera cena in un pub con qualcosa di tipico (ricordo solo che Sir Mark ha mangiato Huggies, qualcuno Fish&Chips e io… io mi ricordo solo un contorno di patate novelle, ma non ricordo bene a che cosa fossero abbinate… mah!)






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